Comunicato stampa
Parigi e Bruxelles, 8 settembre 2020 

L’elezione di Grégory Doucet al Consiglio comunale di Lione ha suscitato una serie di preoccupazioni a seguito delle sue dichiarazioni contro il completamento della linea ferroviaria Lione-Torino, avviata nel 2012.

Infatti, lo scorso luglio, il nuovo sindaco di Lione, che non ha alcuna prerogativa in materia, ha voluto che il progetto venisse fermato. Forse sarebbe necessario ricordargli che il tunnel è già in gran parte costruito e che fermarlo ora significherebbe sprecare tempo e denaro… per niente.

Una decisione che sarebbe incomprensibile per la Corte dei conti europea, che già lo scorso giugno aveva annunciato che i cronici ritardi nel completamento della linea avevano generato notevoli costi aggiuntivi.

Non è più il momento di sterili conflitti politici. Sandro Gozi e Christophe di Pompeo chiedono a tutte le parti interessate di sostenere massicciamente questo progetto affinché possa essere completato al più presto.

Ricordiamo che la linea storica risale al XIX secolo e non è più adatta ad affrontare le sfide del nostro secolo.

Il traffico stradale in transito attraverso i nostri confini è aumentato del 16% tra il 2013 e il 2016 e aumentare il livello delle infrastrutture di trasporto è diventato una questione urgente, sia in termini ambientali che economici.

Oltre a dimezzare i tempi di percorrenza tra Roma e Torino per i passeggeri, il progetto è in linea con l’ambizione del Green Deal europeo di decongestionare le valli alpine, oggi completamente asfissiate dal passaggio dei camion. Con questa nuova linea, ogni anno un milione di automezzi pesanti passerebbe dalla strada alla ferrovia per transitare dalla Francia all’Italia.

In questo senso, Sandro Gozi e Christophe di Pompeo desiderano sostenere e accogliere con favore il proseguimento dei lavori iniziati quest’estate, che dovrebbero consentire, a lungo termine, di :

  • Meglio collegare tra loro le reti europee.
  • Alleviare la congestione della rete stradale e dare nuova vita alle valli alpine.
  • Densificare gli scambi tra Francia e Italia.
  • Ridurre sensibilmente i tempi di viaggio tra Lione e Torino per tutti gli utenti della linea.

Sandro Gozi
Député au Parlement européen
Renaissance | Renew Europe

Christophe di Pompeo
Député du Nord
Président du Groupe d’amitié France-Italie