Intervento in plenaria
14 settembre 2020

Grazie Signor Presidente,

“Contro l’imprevedibilità, il rimedio si trova nella facoltà di fare e di mantenere delle promesse”, disse molto giustamente Hannah Arendt.

A luglio, voi – la Commissione e il Consiglio – avete fatto una promessa: finanziare il Recovery Plan con delle nuove risorse, facendo pagare chi inquina, i giganti del digitale e della finanza. Facciamo ora quello che abbiamo detto!

Volete rendere l’Europa giusta e popolare? Allora mantenete questa promessa.

L’alternativa sarebbe l’aumento delle contribuzioni nazionali, chiedere ancora di più ai contribuenti o tagliare ulteriormente il budget europeo.

Se volete rendere l’Unione più impopolare, questa sarebbe la scelta giusta…

No! questa non è un’alternativa. Ne va dell’efficacia e della credibilità del Recovery Plan. Bisogna fissare un calendario vincolante prima della fine dell’anno per introdurre delle nuove risorse.

E, in ultimo, rispettiamo i trattati: le risorse proprie sono radicate in essi. Quelle attuali sono obsolete, ed è quindi giunto il momento di crearne di nuove.

Grazie.